TRENTENNALE IRIDE

30° Anniversario dell’ IRIDE (12 GENNAIO 2013, ore 16,30 a Massa Marittima)

In un pomeriggio si è consumata, nella soddisfazione generale ed in modo eccellente, la manifestazione per festeggiare i 30 anni dalla fondazione dell’ IRIDE che ha visto una partecipazione eccezionale di concorrenti e di pubblico.

Con una introduzione del Presidente attuale Gasperi, un revival del primo Presidente di ben 30 anni orsono Angelo Soldatini, un intervento del dirigente della biblioteca ospitante Roberta Pieraccioli, un saluto dell’Amministrazione Comunale di Anna Magrini e la presentazione della giuria di Luciano Testori, ha avuto inizio la manifestazione ricchissima di contenuti, fra i quali una ottima performance teatrale (con gioco di luci e musica).

In un mondo in cui i sentimenti e la creatività sono spesso dati per scontati tanto da essere relegati all’ultimo posto nella scala dei desideri dei giovani, serve invece una forma di comunicazione attraverso l’arte che riesca ad aggregare persone con le stesse finalità. Ciò spesso non avviene perché ognuno teme di perdere la sua privacy, è titubante nel mettersi in discussione e frequentemente è addirittura più propenso, per effetto di una pigrizia più mentale che fisica, ad isolarsi nell’anonimato quotidiano. Chiunque di noi ammiri una bella immagine, un bello spettacolo, o ascolti buona musica o una poesia o un racconto, sente impellente il bisogno di comunicare agli altri le sue sensazioni, ed ecco che il circolare delle idee personali crea un legame nella società. Più nasce la discussione, il dibattito, più l’uomo si matura nel confronto, vincendo autocritica ed egoismo e soprattutto imparando a non avere paura delle critiche di chi giudica il nostro operato. Personalmente ritengo che tutto ciò che l’uomo è in grado di produrre in ogni campo artistico ha un suo valore indipendentemente dalla perfezione più o meno raggiunta. Certamente il problema più grosso è uscire allo scoperto, osare, accettare il confronto tenendo sempre presente che tentare di fare è sempre più meritorio che non fare.

Torniamo al premio per il quale è stata scelta una giuria molto competente, per una operazione sicuramente non facile vista la varietà e la differenziazione delle numerosissime opere in concorso, di generi compositivi diversi, di discipline anche distanti fra loro, ma, in quanto tali, espressione stessa dell’Iride e delle molteplici sezioni che in essa sono contemplate, a testimonianza della missione di promozione artistica e culturale che l’Associazione da ben 30 anni si propone. La giuria, ottimamente selezionata, rappresenta pienamente la parte culturale ed istituzionale della nostra società ed è composta da Anna Magrini (rappresentante dell’Amministrazione Comunale), Simonetta Noè (autorevole esponente delle scuole cittadine), Roberta Pieraccioli (direttrice della biblioteca Comunale), Gian Paolo Bonesini (in rappresentanza dell’Associazione art@altro), e Luciano Testori a coordinare il gruppo ed unico rappresentante dell’Iride.

Sono state fatte segnalazioni di 3 opere meritevoli non incluse nei tre premi:

  • Scultura di Marco Renzi “Le mille facce” ad indicare come l’uomo, assumendo tante facce, in realtà non è nessuno. mille volti

  • Dipinto di Rita Brucalassi in tecnica mista e molto ricco di contenuti artistici. brucalassi-11

  • Poesia molto profonda “Una sera in Dicembre” di Lorella Nardi.

    La luna dei ghiacci
    risplende, nelle fragili ore
    del riposo notturno.
    È un invito al sogno,
    alla malia del ricordo.
    C’è un silenzio di attesa,
    un piccolo, necessario dolore
    - come un falò d’inverno -
    Pungeva, con irti aculei,
    il freddo in quel dicembre.
    Con occhi di bimba scrutavo
    oltre i vetri appannati …
    Due figure andavano
    sulla strada bianca,
    nella luce morente del giorno:
    un uomo, un orso.
    Meraviglia e stupore hanno fissato
    da allora questa immagine
    nel cuore, dove intatta si trova
    e rinnova il suo dono
    adesso che niente più ci stupisce.

Sono invece stati premiati:

classificato. La fotografia di Ruggero Pellegrin. Con motivazione: Si premia la brillante capacità di cogliere l’irripetibilità di un attimo in cui i personaggi disegnano; pur nella evidente casualità della situazione, un equilibrio di relazioni carico di significati. 

ruggero_pellegrin_foto1

classificato. La performance teatrale di (Biondi C., Germani G., Creatini A., Gasperi D, Lotti S., Pugliano P., e Ricci S.). Con motivazione: Interpretazione originale di un testo importante della letteratura contemporanea in cui si integrano linguaggi visivi, musicali e performativi in perfetta armonia.

attrici  

classificato. Il quadro a carboncino di Silvia Montomoli. Con motivazione: Sapiente uso della matita capace di rendere espressivo lo spazio bianco della carta in un rispettoso equilibrio fra pieni e vuoti.

Silvia

Premi 

vincitori

 FOTO DELLA FESTA